Occhiali Tendenze: le montature icone degli anni ‘60
Gli anni '60 sono stati monito per la moda anche recente e tra gli accessori più trendy spiccano gli occhiali e non solo da sole. Forme morbide, montature leggere ma definite e che sanno farsi notare: scopriamo più nel dettaglio le montature icone degli anni '60 che sono di gran moda anche oggi.
I Teashades
Tra le montature più iconiche degli anni '60 non possiamo non citare i Teashades, famosi per essere diventati l'accessorio distintivo del cantautore John Lennon. Sono diventati famosissimi soprattutto verso la fine degli anni '60 e negli ultimissimi anni stanno spopolando nuovamente grazie alla moda hipster. Si tratta di occhiali, da vista o da sole, molto semplici, e facili da portare perché leggerissimi. La loro struttura è minimale, argentata o color oro soprattutto, in grado di incorniciare elegantemente le lenti rotonde e altrettanto iconiche. Ciò che ha reso questi occhiali amatissimi, soprattutto tra i giovani sono le lenti colorate e disponibili nei colori più diversi; per esempio John Lennon le sfoggiava arancioni perché, secondo il Feng Shui, questa nuance è in grado di aumentare l'ispirazione artistica. Negli anni '90 invece, i Teashades più famosi erano realizzati con lenti soprattutto a specchio, oppure scure e venivano indossati davvero da chiunque, anche dai bambini. Il modello è infatti unisex, l'unica accortezza è quella di prediligerne uno della dimensione ad hoc per il proprio viso. Non c'è che dire, gli occhiali comunemente detti alla John Lennon, nonostante siano nati negli anni '60, restano attuali e portabili anche oggi.
I Browline
I Browline sono sostanzialmente degli occhiali battezzati Clubmaster, ma definiti Browline per la loro caratteristica conformazione. Infatti questi hanno una montatura che abbraccia le lenti come le sopracciglia accolgono e mettono in risalto gli occhi: ecco il paragone che diede origine al nome. In realtà però, questo modello è stato ed è molto amato, perché mette proprio in risalto l'arcata sopraccigliare. Ora poi, che uno degli ultimi trend beauty vuole sopracciglia grandi e curate, questi occhiali sia da sole che da vista sono veri must have. Le lenti tondeggianti restano nude inferiormente e libere dalla montatura, conferendo un mood a metà tra l'intellettuale, il raffinato e il casual. I Browline in realtà sono nati negli anni '50, ma è nei sixties che hanno raggiunto grande popolarità: furono sfoggiati da personaggi di grande talento e fama. Tra questi Malcom X e Vince Lombardi, poi negli anni '80 li indossarono con disinvoltura anche i giovani Bruce Willis e Kevin Costner. Negli anni '90 furono sdoganati anche nel telefilm americano e di fama internazionale Beverly Hills 90210 e indossati in particolare dalle ragazze protagoniste del cast: Brenda, Donna, Andrea e Kelly.
I Wayfarer
Nell'elenco delle montature per occhiali iconiche degli anni '60 ci sono anche i Wayfarer che, insieme al modello a goccia, o Aviator, risultano i più venduti al mondo in versione sunglasses. Il famoso modello Wayfarer è nato ufficialmente nel 1956: subito spopolò tra VIP e gente comune, mentre dopo gli anni '60 ebbe un calo di popolarità. Negli anni '80 poi, questi occhiali ritornarono in auge, esattamente tra l'82 e l'87, perché apparsi in ben 60 film di fama internazionale e altrettanti show e telefilm. Tra i film che li hanno visti protagonisti va citato The Blues Brothers e tra i più recenti Risky Business, nel quale il protagonista Tom Cruise ne indossava un modello dal mood sporty. Sono molti i motivi per i quali i Wayfarer sono diventati iconici, primo fra tutti la loro leggerezza e il design minimale ma capace di farsi notare. È soprattutto la versione tradizionale total black ad essere largamente venduta e apprezzata, anche per la sua versatilità estrema: può infatti essere indossata sia di giorno che la sera, per quanto riguarda il modello da vista, mentre la versione da sole anche in tutte le stagioni. Risulta poi facile da abbinare agli outfit più diversi: formali, casual, da ufficio e pure particolarmente stravaganti o vintage.
I Cat-Eye
Gli occhiali detti Cat-Eye, letteralmente occhi di gatto, sono stati molto famosi tra gli anni '50 e '60, ma sono anche tornati di moda in diversi periodi e tuttora restano tra gli occhiali evergreen più amati dalle donne. Infatti il loro design è prettamente femminile e adottato, soprattutto nel passato, da numerose donne famose di tutto il mondo. Il modello da sole ha sicuramente avuto più successo, in quanto la versione da vista è più vistosa e non adatta a tutte le tipologie di viso. Tra le celebrities che li hanno resi ancora più famosi non si può non citare Audrey Hepburn e Marilyn Monroe: due donne molto diverse che hanno saputo mantenere il loro allure anche indossando un occhiale "di massa" ma modaiolo. Il modello sixties Cat-Eye è ideale per le donne dal volto più diverso e può snellire e conferire armonia anche alle donne che hanno un viso tendenzialmente quadrato. Negli anni '60 il colore topic era il total black, ma anche il tartarugato sia da vista che da sole, mentre negli ultimi anni sono popolarissime le versioni più colorate e sgargianti, anche a fantasia.
Gli Oversize
Negli anni '60 gli occhiali definiti Oversize sono stati veri must have e capaci di conferire eleganza e originalità a qualsiasi donna. Infatti anche questo modello è tipicamente femminile ed è appunto caratterizzato da un design di grandi dimensioni e parecchio vistoso. Sia la versione da sole che da vista è stata amata da VIP e gente comune ed indossata nelle occasioni più diverse. La loro dimensione ampia sta bene a tutte e permette di coprire egregiamente gli occhi, le sopracciglia e parte degli zigomi: perfetto stratagemma per coprire il volto senza maquillage o dopo piccoli interventi estetici. Non solo, la particolare e iconica forma è anche in grado di far sembrare più piccolo un naso importante: provare per credere. Una delle dive che li ha resi ancor più popolari è stata Jackie Kennedy Onassis, specie durante le sue trasferte a Capri, tanto che uno dei modelli Oversize è stato proprio chiamato Jackie Os. Qualcuno invece li definisce semplicemente gli occhiali Capri.




